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Il Palio dei Somari
Categoria Asinergie Notizie  Inserita da asinergie  mer marzo 05 2008 - 19:41:39

L'asino come il cavallo fa parte della tradizione contadina ed entra nelle attività  ludiche delle comunità  rurali.
Il Palio dei Somari che si svolge ogni anno a
Torrita di Siena la domenica seguente il 19 marzo è giunto quest'anno alla 49° edizione.

Le origini

Questa manifestazione trova le sue origini nell'ormai lontano 1966, quando una piccola associazione di torritesi ritenne opportuno istituire una festa popolare in onore del santo protettore dei falegnami San Giuseppe,che fungesse anche da giorno di ritrovo per tutti quei torritesi che in passato, per motivi di lavoro,avevano dovuto lasciare il loro paese di origine e trasferirsi altrove. Si scelse così di celebrare questa festa proprio per S. Giuseppe, dato che la lavorazione del legno è sempre stata molto praticata a Torrita di Siena. La festa voleva mettere in evidenza la fatica e la semplicità  del lavoro umano, di conseguenza proprio l'asino, animale umile e soprattutto instancabile, fu scelto come simbolo.

L'attuale palio viene corso da otto contrade: dalle quattro porte dell'antico castello medioevale di Torrita di Siena: Porta a Pago, Porta a Sole, Porta a Gavina e Porta Nova (che nella prima edizione furono le uniche concorrenti) e dalle quattro contrade corrispondenti ai quattro rioni del paese: Stazione, Refenero, Fonti a Giano e Cavone.

Ogni contrada è orgogliosa del proprio stemma, dei colori e dei figuranti, ambientati nella metà del quattordicesimo secolo, costituiti dalla dama, dal principe, dall'alfiere, dall'armato, dai paggetti, dal dotto, dagli sbandieratori e tamburini, tutti vestiti con ricchi e preziosi costumi ricamati, talmente perfetti e rifiniti in ogni singolo dettaglio, che sembrano provenire realmente dal Medioevo

Gli eventi
Già a partire dalle prime settimane di
Marzo é possibile percepire l'atmosfera ed il clima del palio: mano a mano che si avvicina il fatidico giorno, Torrita s'illumina sempre di più e le bandiere delle varie contrade sventolano appese ai lati delle strade e dei vicoli medioevali, che risuonano delle prove dei tamburini.
La settimana che precede il palio è una settimana speciale per Torrita, ricca di eventi e di iniziative: in passato nel centro storico sono stati effettuati balli medioevali, duelli tra valorosi cavalieri, esibizioni di
arcieri,il volo dei falconi,spettacoli itineranti di giullari che rievocano la tipica figura ambulante che nel Medioevo si esibiva nelle piazze o nelle corti come buffone,giocoliere e cantastorie,inoltre, in quegli stessi giorni vi è sia l'apertura delle 4 taverne, denominate rispettivamente Nencia, Ponticino, Da Ghino e Pagone, gestite dalle otto contrade, dove è possibile degustare specialità toscane,come i famosi Pici della Valdichiana o la bistecca di vitello di razza chianina, sia la presentazione del palio, il quale non è nient'altro che un drappo di stoffa dipinto e che deve essere realizzato tenendo conto di alcune caratteristiche come ad esempio la presenza dell'immagine di S. Giuseppe, che l' incontro con il relativo pittore. Tra i più noti pittori, che hanno dipinto il Palio di Torrita, spiccano i nomi di Paoli, Pogni, Bedeschi,Censini,Cantini..... Il pittore che fino ad ora ha dipinto il maggior numero di Palii é Giuliano Censini, pittore torritese di grande fama,il quale é stato anche l' autore del bellissimo palio sraordinario del giugno 2006, dedicato proprio a San Costanzo, patrono di Torrita. Da non perdere assolutamente la "festa della bandiera", che si svolge nella domenica precedente al Palio, nella quale si esibiscono sbandieratori e tamburini provenienti da tutta Italia.

Due giorni prima del palio nelle sedi delle rispettive contrade si svolgono le cene propiziatorie.

Nel giorno precedente alla manifestazione è possibile partecipare al Banchetto Medioevale, assistere alla benedizione del Palio, all'esibizione della scuola sbandieratori e tamburini di Torrita ed, infine, in notturna, alla grande gara a coppie tra gli sbandieratori e i tamburini delle otto contrade, i quali si sfidano per conquistare il titolo di "migliori".
La domenica mattina, le otto contrade si presentano nella piazza del centro storico di Torrita e, dopo la Santa Messa officiata nell'antica chiesa romanica di Santa Flora e Lucilla, ciascuna
contrada esibisce, al suono delle chiarine medioevali e davanti ad un pubblico numerosissimo proveniente da tutta Italia, l'abilità dei propri sbandieratori e tamburini. Terminata la gara, le contrade formano un corteo che, preceduto dai cavalieri e dagli arcieri medioevali portanti gli antichi stemmi di Torrita e dei suoi quattro castelli (Ciliano, Guardavalle, la Fratta e Montefollonico) e dalla banda che intona l'inno del palio, percorre le antiche vie del paese.

La corsa
Il campo di gara é allestito nello spiazzo, esterno all'antica cinta muraria di Torrita, del "Gioco del Pallone".
Nel primo pomeriggio, dopo l'ingresso del
Palio e delle contrade, i tamburini e gli sbandieratori di ciascuna contrada ripetono la loro esibizione davanti al pubblico disposto nelle tribune. Successivamente si procederà alla premiazione della miglior coppia di sbandieratori e tamburini.
Prima che si dia inizio alla corsa vera e propria, dove i somari diventano gli autentici protagonisti, avviene l'abbinamento, attraverso un pubblico sorteggio, degli otto
asini alle rispettive contrade, le quali gareggeranno a coppie in quattro batterie eliminatorie (il sorteggio delle otto contrade e il rispettivo abbinamento nelle batterie viene invece pubblicamente effettuato nel sabato precedente al Palio).

Le quattro contrade che riusciranno a superare il turno saranno ammesse alla sfida finale, mentre le altre quattro sconfitte si sfideranno in una batteria di recupero e quella che prevarrà si unirà insieme alle altre alla corsa finale, che si svolge in tre giri di pista. La vincitrice della competizione avrà come premio il drappo dipinto, il Palio, che verrà poi trionfalmente trasportato insieme al fantino nella sede della relativa contrada da una folla esultante di contradaioli. Qui avranno luogo i numerosi festeggiamenti, ai quali tutti sono invitati a partecipare, che si protrarranno fino a tarda notte.

Cavalcare un somaro non è così facile come potrebbe sembrare, quindi il divertimento è assicurato!!!!

Fonte Wikipedia

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Inviata da Bastet

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